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Gli obiettivi
Se lo scopo è l'autonomia della persona e l'obiettivo è la sua integrazione sociale, l'intervento riabilitativo non può essere focalizzato solo sulla persona, ma deve proiettarsi soprattutto nel contesto in cui questa
persona vive, proprio per ridurre o eliminare quelle barriere (sia fisiche che sociali) presenti nella comunità e che favoriscono l'emarginazione. Quindi la riabilitazione può e deve attuarsi il più possibile dove la persona vive.
Se il trattamento riabilitativo non si limita ad una ripetizione di gesti e movimenti fini a se stessi il cui
significato è noto solo al tecnico, ma significa insegnare ed aiutare la persona con disabilità nell'esecuzione di movimenti e comportamenti utili per la vita quotidiana come nutrirsi, vestirsi, lavarsi, spostarsi e così via, allora anche dei "non professionisti" - se opportunamente formati e supervisionati - sono in grado di eseguire le attività sopracitate.
In quest'ottica il “Progetto Fisioterapico Mlali” si pone questi iniziali obiettivi:
Formare cinque assistenti di fisioterapia, già individuate tra la popolazione locale
Aggiornare alle misure di riabilitazione e assistenza dei bambini con problemi neurologici
due fisioterapisti locali
Educare le mamme dei bambini disabili relativamente alla gestione, mobilizzazione e
posizionamento del fanciullo con lesione neurologica
Garantire una presenza costante di volontari fisioterapisti italiani per il trattamento, la
riabilitazione dei malati e l’aggiornamento continuo del personale locale
Potenziare la dotazione tecnico riabilitativa del Centro riabilitativo di Mlali
Intervenire nei casi più gravi che necessitano di terapia chirurgica attraverso l’invio di
volontari ortopedici italiani volontari che operino presso le sale chirurgiche dell’ospedale
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